Maran, contro la Roma con coraggio

Gara d'attacco o di difesa? Contro la Roma, sabato alle 18 alla Sardegna Arena, misura e giusto atteggiamento vanno cercati dentro sé stessi. È il messaggio lanciato dal tecnico Rolando Maran alla vigilia della sfida con i giallorossi. "Noi dovremo vivere la partita in modo totale, per fornire la prestazione perfetta - ha spiegato - Innanzitutto ci vuole coraggio, poi sacrificio, attenzione, logica. Tutto questo va portato nelle due fasi, il che non significa non difenderci nella maniera giusta, ma invece andare alla ricerca del proprio Dna ed essere artefici della propria prestazione". Un mister che cerca di spiegare la gara, ma anche di motivare i suoi in vista di un trittico che mette in fila anche Napoli e Lazio a Roma. Manca, oltre gli infortunati Castro e Lykogiannis, anche l'azzurro Barella. "Non dobbiamo pensare troppo alle assenze - ha detto Maran - Naturalmente vorrei sempre avere tutta la squadra a disposizione ma sono sicuro che quelli che andranno in campo daranno un grosso contributo come hanno sempre fatto". La Coppa Italia mercoledì a Verona ha dato buone indicazioni. "Vincere - ha ribadito - tiene alto il morale ma è importante anche dal punto di vista tecnico, ancora di più con una buona prova: la nostra mentalità deve essere questa, andare in campo con autostima e per divertirsi. I giocatori sin qui meno utilizzati hanno dato una bella risposta, sul piano nervoso e della tenuta, dimostrando di reggere bene l'urto". Con la Roma una sfida complicata. "Troviamo un avversario in possesso di un formidabile tasso tecnico - ha osservato il mister - senza punti deboli, con giocatori che possono risolvere la partita in un attimo. L'allenatore, Di Francesco, sa come trasmettere una forte impronta alla squadra. I giallorossi pagano un inizio difficile però ora hanno trovato il passo giusto, contro l'Inter hanno giocato molto bene". Giallorossi nel destino dell'allenatore rossoblù, almeno da avversari. "La mia prima panchina in Serie A - ha ricordato Maran - è stata proprio contro la Roma, all'Olimpico, nel 2012. Io guidavo il Catania. Fu una partita entusiasmante, loro pareggiarono al 93' e noi al 94' colpimmo una traversa con Castro. Belle emozioni". (ANSA).

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